Archive for the ‘video’ Category
Per Olimpia, in memoriam (1998 – 2012)
Luigi Boccherini, La musica notturna delle strade di Madrid – Passa Calle
Intervista a Ernst Gombrich
Intervista/ritratto a E. H. Gombrich (1909 – 2001) , a cura di Didier Eribon e Philippe Collin.
Un Caravaggio secondo Giannino
Oscar Giannino, giornalista economico, commenta la pala Odescalchi di Caravaggio, che raffigura la conversione di Saulo.
Figure gestaltiche in groove elettronico
Quattro leggi della psicologia della Gestalt della percezione illustrate a tempo di elettronica dai francesi Arnaud Chauveau, Gael Le Guirinec e Simon Foucher. Il video stesso, realizzato con montaggi a 1 (cioè una serie di fotogrammi fissi in sequenza) vorrebbe (credo), illustrare il fenomeno del movimento phi, o movimento stroboscopico apparente. Leggi il seguito di questo post »
Air traffic worldwide
Modello dei flussi di traffico aereo giornaliero mondiale, prodotto dalla Zurich School of Applied Science.
Orsi polari, ribosomi e il Nobel. Intervista a Ada Yonath
Ada Yonath nel 2009 ha ricevuto il premio Nobel per la chimica, per i suoi studi sui ribosomi. Classe 1939, israeliana, ha trascorso molta della sua esistenza tra vari laboratori europei e americani tentando di osservare questi organelli cellulari, e capire come funzionano. C’è riuscita alla fine col suo team del Weizmann Institute of Science, vicino Tel Aviv. Prendendo spunto, dice lei, da un vecchio articolo semidivulgativo sul letargo degli orsi polari. “Dovevamo essere intelligenti come gli orsi – spiega, nel salottino del Lingotto di Torino, dove l’ho incontrata, nel corso di Esof 2010 – che hanno sviluppato una tecnica per conservare i loro ribosomi quando vanno in ibernazione”. Da quell’intuizione sono iniziati anni di ricerche che hanno portato al Nobel, riconoscimento di cui la stessa scienziata, ancora a distanza di mesi, sembrava un po’ sorpresa. “Posso dirti che cosa ho studiato, ma non invece come il comitato del Nobel ha deciso. Non so cosa gli sia piaciuto del mio lavoro anche se, evidentemente, qualcosa gli è interessato”. Leggi il seguito di questo post »
Estetica darwiniana, il racconto di Denis Dutton
Un approccio darwiniano all’estetica, proposto dal filosofo neozelandese Denis Dutton, autore di The Art Inistinct: Beauty, Pleasure, and Human Evolution. Il video è molto bello, per i curatissimi disegni “in motion”, e per la suggestiva teoria esposta attraverso di essi. In breve: il comportamento noto come esperienza estetica – dice Dutton – è presente in uomini di ogni cultura, e lo si può riscontrare anche in quelle antiche, e perfino preistoriche (sembra un po’ azzardata l’idea che le “punte di freccia” di 2.5 millioni di anni fa avessero funzione estetica). Perciò, argomenta il filosofo, questa peculiare attività – la percezione della “bellezza” – potrebbe avere radici genetiche, ed essere emersa nel corso dell’evoluzione modellata dalla selezione naturale e sessuale. Vero o falso? Leggi il seguito di questo post »
Keynes vs Hayek rap
Eccoli ancora, acerrimi rivali più che mai, come è stato per tutto il Novecento. Le loro ricette sono ancora alla base degli attuali dibattiti su come uscire dalla grande crisi. In questo caso non duellano a colpi di conferenze o recensioni, ma di rime frenetiche, in perfetto stile Ice Cube, Notorius B.I.G. o Eminem. Hayek contro Keynes: il campione del liberismo (e del liberalismo) e il grande teorico dell’interventismo statale nell’economia in versione “gangsta” hip hop, espongono le loro teorie, nel video realizzato dall’economista Russ Roberts e dal regista John Papola. Roberts è autore del blog Café Hayek (si può immaginare quindi da che parte sta), ma il video rende bene l’epico scontro tra i due pensatori e le loro teorie. Papola e Roberts sono anche i creatori di EconStories.tv webtv che mira a trattare temi di economia in modo divulgativo. Qui sotto il testo del rap (consigliato leggerlo mentre si ascolta). Leggi il seguito di questo post »
Evoluzione gioconda
Evoluzione dell’immagine mediante (dice l’autore) l’algoritmo Montecarlo, (credo si tratti di questo, ma invito gli esperti a precisare) usando la Gioconda di Leonardo come riferimento. Il risultato è comunque molto figo.
le.p.





