Archive for the ‘tecnologie’ Category
LHC at a glance
Un’animazione del funzionamento dell’acceleratore LHC (Large Hadron Collider) e del rilevatore ATLAS, proposta dal sito svedese Hands on Cern.
the web on blue, jazz tube
Jazz tube è un aggregatore di video jazz, ripartiti per sottogeneri, con classifiche e motori di ricerca. (Picture credit: FootosDotCom in Deviant Art)
Giotto's HD tour
Dopo la Cappella Sistina, anche la Cappella degli Scrovegni di Giotto a Padova diventa hd. Su questo sito (o clicca sulla foto in alto) si può visitare virtualmente lo spazio affrescato dal pittore fiorentino (tra il 1303 e il 1305), una specie di ‘Divina Commedia’ pittorica dell’arte italiana, per il modo sistematico in cui l’artista applicò tutte le innovazioni che aveva introdotto nelle sue opere precedenti, dagli incredibili cromatismi e volumetrie di persone e oggetti, alla fisiognomica dei personaggi, alla struttura narrativa complessa e ‘veristica’. Lo strumento virtuale è stato realizzato da Haltadefinizione, selezionando e montando 14mila fotografie in alta risoluzione scattate nel corso di 20 notti.
Air traffic worldwide
Modello dei flussi di traffico aereo giornaliero mondiale, prodotto dalla Zurich School of Applied Science.
Culturomics, per studiare l'evoluzione culturale

Considerare la sfera culturale in una prospettiva evoluzionistica non è idea nuova. Karl Popper negli anni ’60 aveva parlato di mondo3, cioè la dimensione delle teorie e delle creazioni culturali, che si evolve, per tentativi ed errori interagendo con il mondo1 (l’ambiente fisico e biologico) e il mondo2 (gli stati mentali soggettivi). Richard Dawkins ne Il Gene Egoista (1976), illustrava la sua teoria dei “memi”: dopo i geni (pezzi di informazione codificati nel replicatore molecolare costituito dal Dna) si potrebbe dire che sul nostro pianeta sono comparsi questi nuovi replicatori, appunto, i memi, e cioè le idee, le teorie, le religioni, le tradizioni, codificate nel linguaggio orale e scritto e nei comportamenti e capaci di evolvere, replicandosi da un cervello ad un altro come delle specie di virus. Leggi il seguito di questo post »
Culturomics, per studiare l’evoluzione culturale

Considerare la sfera culturale in una prospettiva evoluzionistica non è idea nuova. Karl Popper negli anni ’60 aveva parlato di mondo3, cioè la dimensione delle teorie e delle creazioni culturali, che si evolve, per tentativi ed errori interagendo con il mondo1 (l’ambiente fisico e biologico) e il mondo2 (gli stati mentali soggettivi). Richard Dawkins ne Il Gene Egoista (1976), illustrava la sua teoria dei “memi”: dopo i geni (pezzi di informazione codificati nel replicatore molecolare costituito dal Dna) si potrebbe dire che sul nostro pianeta sono comparsi questi nuovi replicatori, appunto, i memi, e cioè le idee, le teorie, le religioni, le tradizioni, codificate nel linguaggio orale e scritto e nei comportamenti e capaci di evolvere, replicandosi da un cervello ad un altro come delle specie di virus. Leggi il seguito di questo post »
Una banda per broadcasting 2D e 3D, in Piemonte con Quartarete
Il Sole 24 Ore, 2 dicembre 2010 – Per trasmettere in 3D i broadcaster televisivi di solito raddoppiano la banda. Sì, perché il formato tridimensionale può essere visualizzato solo ricevitori predisposti. Per i normali televisori 2D, gli stessi contenuti vengono trasmessi su un altro canale, nell’apposito standard di codifica bidimensionale. A partire da oggi sarà sufficiente invece una banda unica per entrambe le modalità. Leggi il seguito di questo post »
Arte.it, alla ricerca dell'arte italiana
Il Sole 24 Ore, 23 novembre 2010 – Organizzare le informazioni sull’arte può diventare sfida tecnologica e progetto imprenditoriale. In un paese dotato di uno dei più complessi e ricchi patrimoni artistici al mondo, con 45 siti Unesco, 3430 musei, 2100 monumenti e aree archeologiche, può anche acquisire il significato di scelta di impegno culturale. Da pochi giorni quest’idea è diventata realtà. È stato attivato infatti Arte.it, motore di ricerca dedicato interamente alle arti figurative italiane. Un prodotto realizzato da Nexta, media company basata a Roma e specializzata in editoria e content providing. Leggi il seguito di questo post »
Vicsum, alla scoperta dell’infomobilità
Ho scritto l’articolo che segue in questo post l’anno scorso. Lo pubblico, anche se con tanto ritardo, perché il tema di cui tratta è sempre attuale: l’infomobilità. Il concetto di spostamento si sta trasformando. I mezzi di trasporto tendono a essere sempre meno ricevitori passivi di informazioni, e a diventare sempre più nodi di una rete di trasmissione di dati, sulla viabilità, sul meteo, o anche (potenzialmente) di tipo personale. Del tipo “cerchi un ristorante? Interroga il database dei veicoli nell’area, magari qualcuno ti dà un consiglio”. E poi musica, o dati di ogni tipo. Gli esperimenti per creare reti mobili e non coordinate da un centro (un satellite, un ripetitore o altro), in cui ogni veicolo è un nodo, sono tanti, un po’ in tutte le città del mondo. Il progetto Vicsum del Politecnico di Torino rimane uno dei più avanzati. Ho partecipato alla dimostrazione l’anno scorso a Villa Gualino (To), sperimentandone le potenzialità. Leggi il seguito di questo post »
Vicsum, alla scoperta dell'infomobilità
Ho scritto l’articolo che segue in questo post l’anno scorso. Lo pubblico, anche se con tanto ritardo, perché il tema di cui tratta è sempre attuale: l’infomobilità. Il concetto di spostamento si sta trasformando. I mezzi di trasporto tendono a essere sempre meno ricevitori passivi di informazioni, e a diventare sempre più nodi di una rete di trasmissione di dati, sulla viabilità, sul meteo, o anche (potenzialmente) di tipo personale. Del tipo “cerchi un ristorante? Interroga il database dei veicoli nell’area, magari qualcuno ti dà un consiglio”. E poi musica, o dati di ogni tipo. Gli esperimenti per creare reti mobili e non coordinate da un centro (un satellite, un ripetitore o altro), in cui ogni veicolo è un nodo, sono tanti, un po’ in tutte le città del mondo. Il progetto Vicsum del Politecnico di Torino rimane uno dei più avanzati. Ho partecipato alla dimostrazione l’anno scorso a Villa Gualino (To), sperimentandone le potenzialità. Leggi il seguito di questo post »










