Archive for the ‘science views’ Category
LHC at a glance
Un’animazione del funzionamento dell’acceleratore LHC (Large Hadron Collider) e del rilevatore ATLAS, proposta dal sito svedese Hands on Cern.
Spettri e cultura scientifica

“Si aggira un nuovo spettro in Italia”, dice lo scrittore Antonio Pascale,(autore di Scienza e Sentimento) in questo articolo su Limes. E’ un giovane di buona cultura, contestatore di innovazioni tecnologiche, specie quando hanno risvolti economici (e implicano qualcosa di altamente immorale: fare profitto), e applicazioni in settori delicati, come i rifiuti, l’agricoltura o l’energia. Le sue fonti di informazione sono Beppe Grillo, e i blog di scienziati indipendenti. Ha tante caratteristiche, che Pascale enumera minuziosamente.
Fumo, cenere e paure nucleari

Notizie vecchie, notizie nuove. Almeno per qualcuno. Comunque ogni tanto conviene ripescare quelle vecchie e già note, perché potrebbero essere utili a tutti. Sono talmente contro intuitive da essere sempre attuali. Come questa, uscita su Scientific American nel dicembre 2007. Leggi il seguito di questo post »
Se i conti energetici non tornano, li si fa tornare

A volte chi sostiene un’idea se ne innamora, e fa di tutto per salvarla. E magari, piuttosto che riconoscere che è sbagliata quando ci sono fatti che la contraddicono, cerca di piegare i fatti a suo favore. Ancora peggio, a volte tenta di modificari, presentandoli in una veste “tecnica” per propagandare la sua tesi. Leggi il seguito di questo post »
Ricerca scientifica e principio di precauzione
Quando si parla di certi argomenti, le evidenze scientifiche non contano. Anche se sono il prodotto di ricerche lunghe e magari costose. Non importa quanti dati si raccolgono, quanti studi vengono fatti e da quanti laboratori, in modo indipendente. Chi è scettico rimarrà tale, venisse Einstein in persona a dimostrargli il contrario. Infatti dirà sempre che i dati sono “influenzati” da qualche interesse economico, o magari anche politico-ideologico. Questo vale, per esempio, per gli ogm. O per la ricerca sulle staminali. Ma ci sono anche casi meno clamorosi, tuttavia interessanti. Leggi il seguito di questo post »







