Archive for the ‘energia’ Category
Fukushima time

Link sullo studio comparato segnalato dal WP (20 maggio)
Articolo del Washington Post su uno studio comparato delle vittime per Terawatt dalle diverse fonti di energia (20 maggio)
lo sbufalatore nucleare (aggiornamento 23 aprile)
aggiornamento (12 apr.) - altro link interessante sulle radiazioni
Aggiornamento (4 apr.) - un link interessante sulle radiazioni
La situazione alla centrale di Fukushima sembra ancora molto grave. Ieri la Tepco, la società che gestisce la centrale, ha fatto sapere che tracce di plutonio sono state trovate in vari punti intorno all’impianto , tanto da far pensare a una rottura del ‘vessel’ n. 3, il contenitore del nucleo nel quale questo elemento è utilizzato (come parte di un mix) come combustibile, per ora smentita dal gestore. Almeno in uno dei reattori (il n.2) pare sia avvenuta la fusione del combustibile. Le radiazioni sono altissime in prossimità dell’impianto e forse anche a una certa distanza. A quanto pare tuttavia, il processo di raffreddamento dei quattro impianti sembra più o meno stabile, dopo il ripristino dell’alimentazione elettrica alle pompe per la refrigerazione. Leggi il seguito di questo post »
Fumo, cenere e paure nucleari

Notizie vecchie, notizie nuove. Almeno per qualcuno. Comunque ogni tanto conviene ripescare quelle vecchie e già note, perché potrebbero essere utili a tutti. Sono talmente contro intuitive da essere sempre attuali. Come questa, uscita su Scientific American nel dicembre 2007. Leggi il seguito di questo post »
Se i conti energetici non tornano, li si fa tornare

A volte chi sostiene un’idea se ne innamora, e fa di tutto per salvarla. E magari, piuttosto che riconoscere che è sbagliata quando ci sono fatti che la contraddicono, cerca di piegare i fatti a suo favore. Ancora peggio, a volte tenta di modificari, presentandoli in una veste “tecnica” per propagandare la sua tesi. Leggi il seguito di questo post »
Petrolio rinnovabile? Intervista a Vladimir Kutcherov
Il Sole 24 Ore, 30 settembre 2010 – La teoria dei corsi e ricorsi storici forse è una chiacchiera filosofica, ma a volte sembra applicarsi alle ipotesi scientifiche. Per esempio, a quella sull’origine abiotica del petrolio. Già nell’Ottocento l’avevano proposta Alexandre Von Humboldt e Dmitrij Mendeleev. Poi è stata rilanciata nel 1951 in Unione Sovietica dal geologo russo N. A. Kudryavstev e dei suoi allievi. Oggi, in tempi di dibattiti sulle riserve mondiali di petrolio e su quando avverrà il famigerato “picco di produzione”, c’è chi torna a sostenerla. Magari con nuovi dati sperimentali, tanto validi che nel 2009 hanno ottenuto la pubblicazione su Nature Geoscience. Leggi il seguito di questo post »






