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Archive for the ‘beni culturali’ Category

Giotto's HD tour

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Giotto, Cappella degli Scrovegni 1303-1305

Dopo la Cappella Sistina, anche la Cappella degli Scrovegni di Giotto a Padova diventa hd. Su questo sito (o clicca sulla foto in alto) si può visitare virtualmente lo spazio affrescato dal pittore fiorentino (tra il 1303 e il 1305), una specie di ‘Divina Commedia’ pittorica dell’arte italiana, per il modo sistematico in cui l’artista applicò tutte le innovazioni che aveva introdotto nelle sue opere precedenti, dagli incredibili cromatismi e volumetrie di persone e oggetti, alla fisiognomica dei personaggi, alla struttura narrativa complessa e ‘veristica’.  Lo strumento virtuale è stato realizzato da Haltadefinizione, selezionando e montando 14mila fotografie in alta risoluzione  scattate nel corso di 20 notti.

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maggio 12, 2011 alle 1:32 pm

Musei a realtà aumentata

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Il Sole 24 Ore, 18 febbraio 2011 – Google Art Project è un potente strumento per l’accesso ‘da remoto’ ai più celebri musei del mondo. Ma quando la fruizione è dal vivo, può essere più utile un’applicazione contestuale, che offra approfondimenti alle immagini. A svolgere questa funzione punta, ad esempio ‘PasspArt’, videoguida interattiva per musei che debutterà il prossimo marzo a Palazzo Medici Riccardi a Firenze. L’applicazione è prodotta dalla società fiorentina C&T Crossmedia in collaborazione col Mit di Boston, dove è stato progettato il sistema operativo. Si scarica dall’App store, (ma è prevista una versione Android), oppure affittando un iPod touch all’ingresso del percorso. Fornisce approfondimenti storico-artistici sulle singole opere mediante video e contenuti testuali e visivi. Si naviga sfruttando la ‘realtà aumentata’, (del tipo ‘fotografa l’opera e accedi alla spiegazione’), o digitando il numero di riferimetno come nelle vecchie audioguide. Realtà aumentata è anche concetto alla base di VisiTo, (Visual Support to interactive tourism in Tuscany) altra applicazione smartphone per il turismo sul territorio toscano, che presenta inoltre specificità open source e di rete sociale. Permette di pianificare visite seguendo i suggerimenti di altri utenti, e accedere a informazioni tratte anche da database aperti, come wikipedia. L’applicazione ‘riconosce’ i monumenti fotografati consultando il database online di Alinari Sole24Ore.

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marzo 27, 2011 alle 11:27 am

Museo virtuale, ma solo nella fruizione

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Il Sole 24 Ore, 18 febbraio 2011 – Il museo fisico diventa virtuale, ma c’è chi vuol fare del museo virtuale un concreto spazio espositivo. E’ l’idea alla base dell’Adobe Museum of Digital Media, progetto patrocinato dalla software house americana, e sviluppato dall’azienda di produzioni digitali anglo-italiana Unit9 in collaborazione con l’architetto Filippo Innocenti che ha progettato la struttura. Nelle intenzioni dei suoi creatori, spiega Piero Frescobaldi di Unit9 “Adobe Museum vuole essere un monumento all’entrata del virtuale nella vita quotidiana, avvenuta negli ultimi 10 anni”. Prima di tutto un monumento architettonico, con una sua precisa fisionomia (se pur in ambiente digitale), riconoscibile e percorribile, immaginabile all’interno delle skyline cittadine di tutto il mondo. E’ un museo a tutti gli effetti, con un direttore e un comitato scientifico a cui si rivolgono gli artisti interessati a sperimentare le possibilità creative del digitale. Dalla sua apertura, nell’ottobre 2010, ha ospitato una rassegna dell’artista Tony Oursler, specializzato in istallazioni multimediali, curata da Tom Eccles, direttore esecutivo del Bard College Center for Curatorial Studies di Annandale, New York. Prossimi appuntamenti: un’esposizione dedicata all’artista giapponese Mariko Mori e al grafico americano, nonchè presidente della Rhode Island School of Design, John Maeda.

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marzo 27, 2011 alle 11:01 am

Dentro le gallerie e per le strade dell’antica Roma, con Google

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E’ quasi il sogno di ogni studioso e appassionato di storia dell’arte. Poter accedere a tutti i musei più importanti senza dover viaggiare da un capo all’altro del mondo. E soprattutto, poter esaminare da vicino le opere, con una definizione pari a quella che potrebbe presentarsi agli occhi da una distanza di pochi centimetri. Roba da Google. Che ha lanciato da qualche giorno Google Art Project. Leggi il seguito di questo post »

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febbraio 7, 2011 alle 3:08 pm

Dentro le gallerie e per le strade dell'antica Roma, con Google

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E’ quasi il sogno di ogni studioso e appassionato di storia dell’arte. Poter accedere a tutti i musei più importanti senza dover viaggiare da un capo all’altro del mondo. E soprattutto, poter esaminare da vicino le opere, con una definizione pari a quella che potrebbe presentarsi agli occhi da una distanza di pochi centimetri. Roba da Google. Che ha lanciato da qualche giorno Google Art Project. Leggi il seguito di questo post »

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febbraio 7, 2011 alle 3:08 pm

Un Caravaggio secondo Giannino

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Oscar Giannino, giornalista economico, commenta la pala Odescalchi di Caravaggio, che raffigura la conversione di Saulo.

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gennaio 18, 2011 alle 9:31 pm

Arte.it, alla ricerca dell'arte italiana

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Il Sole 24 Ore, 23 novembre 2010 – Organizzare le informazioni sull’arte può diventare sfida tecnologica e progetto imprenditoriale. In un paese dotato di uno dei più complessi e ricchi patrimoni artistici al mondo, con 45 siti Unesco, 3430 musei, 2100 monumenti e aree archeologiche, può anche acquisire il significato di scelta di impegno culturale. Da pochi giorni quest’idea è diventata realtà. È stato attivato infatti Arte.it, motore di ricerca dedicato interamente alle arti figurative italiane. Un prodotto realizzato da Nexta, media company basata a Roma e specializzata in editoria e content providing. Leggi il seguito di questo post »

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novembre 23, 2010 alle 11:55 am

Beni culturali italiani, la graduatoria Florens Index

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Il Sole 24 Ore, 18 novembre 2010 – Il patrimonio culturale e ambientale è una delle risorse principali del nostro paese. Eppure si conosce poco della sua struttura, delle sue dinamiche di gestione e fruizione. A Florens2010 verrà presentato oggi «L’Economia dei beni culturali e ambientali», uno studio dell’European House Ambrosetti, rivolto proprio ad analizzare il “sistema cultura” in una prospettiva di benchmarking, a livello regionale, di paese e di comparazione internazionale.  Leggi il seguito di questo post »

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novembre 21, 2010 alle 1:54 pm

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