Chi ha paura degli ogm? Intervista a Edoardo Boncinelli
Se in un bar vi chiedessero: lo vuole un panino ai geni modificati? Probabilmente ve ne andreste disgustati, giurando di non metterci più piede, in quel posto. Perché i prodotti da ogm a molti danno la nausea solo al pensiero, e fanno paura. Atteggiamenti spiega il professor Edoardo Boncinelli, genetista dell’Università Vita Salute di Milano, del tutto insensati.
Cosa sono gli ogm?
“Sono organismi nel cui genoma è stato inserito un gene che prima non c’era, o ne è stato eliminato uno che prima c’era”.
Ma inserire anche un solo gene non ha degli effetti importanti su tutto l’organismo che ne deriva?
“Macché. Un gene non fa primavera. Fa il suo prodotto punto e basta. Nelle epoche passate invece si sono incrociati organismi per fare frumento, mais, ciliegie, pecore e cani.. e lì sì che sono stati mischiati a caso migliaia di geni.”
Però quello era un processo naturale..
“C’è solo una differenza tra quegli interventi e quelli attuali: oggi si agisce su un gene per volta e a ragion veduta, mentre prima si modificavano tantissimi geni senza avere idea dei loro effetti”.
Niente rischi inattesi per la salute quindi, tipo la produzione di allergeni inaspettati?
“Inattesi no. Semmai il contrario. Perché oggi si sa esattamente quali proteine allergeniche producono i geni che si utilizzano. Così si può controllare in modo totale i possibili allergeni e gli altri agenti tossici”.
Molti però credono che gli ogm siano delle specie di mostri di Frankenstein, prodotti da incroci tra piante e animali”
“Qui di mostruoso c’è solo questa scemenza. Tutte le specie hanno più o meno gli stessi geni. Sono scritte nello stesso linguaggio dei geni che dice le stesse cose. Geni diversi non possono fare niente di diverso. Se lo facessero non si potrebbero esprimere perché la nuova cellula non li capirebbe”.
E i rischi ambientali? Gli ogm non possono interferire con la biodiversità?
“Altra leggenda metropolitana. Gli ogm sono più deboli, non più forti degli originali. Basta pensare al frumento: se non lo difendiamo dalle erbacce e non lo riseminiamo tutti gli anni scompare”.
E allora perché tanta paura degli ogm?
“Perché il nuovo fa sempre paura. E poi perché i media spesso parlano dei geni come se fossero nocivi. Si legge dei geni del tumore, della talassemia, della fibrosi cistica, ma non si chiarisce che i geni non sono pericolosi, se non quando sono alterati. Così la gente si spaventa”.
Leopoldo Papi da Futura, aprile 2010






